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NORMA UNI-CTI 8065 DEL GIUGNO 1989 “TRATTAMENTO DELL’ACQUA NEGLI IMPIANTI TERMICI AD USO CIVILE”

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Norma UNI-CTI 8065 del giugno 1989 – Norma che stabilisce le caratteristiche dell’acqua destinata ad alimentare gli impianti di produzione dell’acqua calda sanitaria

Norma tecnica che definisce le caratteristiche chimiche e chimico-fisiche delle acque impiegate negli impianti termici ad uso civile, descrive gli impianti di trattamento dell’acqua ed illustra le modalità di controllo e le relative frequenze. La presente norma interessa, in questo ambito, la produzione di acqua calda sanitaria che, a partire dall’entrata in vigore del DL 31/01, è considerata acqua destinata al consumo umano indipendentemente dal valore di temperatura. Scopo della norma è quello di fissare i limiti per l’acqua al fine di ottimizzare i rendimenti e la sicurezza degli impianti, preservarli nel  tempo,  assicurare  regolarità  di  funzionamento  anche  alle  apparecchiature  ausiliarie  e  minimizzare  i  consumi  energetici.  Viene considerato che l’acqua destinata all’alimentazione degli impianti termici ad uso civile abbia, prima del trattamento, caratteristiche analoghe  a  quelle  di  un’acqua  potabile  e  che  nessuno  dei  trattamenti  previsti  possa,  per  la  produzione  di  acqua  calda  sanitaria, impedirne l’eventuale uso alimentare. In particolare, per gli impianti di produzione acqua calda sanitaria, viene prevista l’installazione di un filtro di sicurezza a protezione dell’impianto e, a valle, si può installare un sistema di addolcimento e/o di dosaggio automatico proporzionale di condizionanti chimici (anticorrosivi e/o stabilizzanti della durezza di tipo alimentare). Gli impianti di trattamento e i punti di iniezione dovranno essere a monte del produttore di acqua calda sanitaria. Le tipologie di trattamento previste sono le seguenti: – fino a 25°fr di durezza temporanea dell’acqua si possono impiegare sia l’addolcimento che il condizionamento chimico; – oltre i 25°fr di durezza temporanea è obbligatorio l’addolcimento; – ove necessario, l’addolcimento sarà integrato dal condizionamento chimico.

 

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